Home /Parto Orgasmico

Parto Orgasmico

e Nascita Estatica



Lo scopo di questo articolo pubblicato su El Mundo è di rendere note le esperienze raccontate da alcune donne in un documentario americano, sulla Nascita Orgasmica

Le testimonianze di donne che hanno avuto nascite orgasmiche sono state raccolte dalla metà del XIX secolo dalla sessuologa scientifica, Juan Merelo Barbera che ha presentato una relazione su questo tema, al Congresso di Ginecologia a Parigi nel 1985. Altri studi e ricerche sono stati presentati dai seguenti autori: Alfred Kinsey Institute for Sex Research presso l'Indiana University (USA) che cita tre casi; Master e Johnsons della Fondazione Biologia Riproduttiva (Missouri, USA); molti casi sono citati nel libro Human Sexual Response di Shere Hite; in Spagna, Serrano Vicens ha trovato un caso; lo stesso Giovanni Merelo ha trovato nove casi e in Francia il Dr. Schebat della University Hospital di Parigi, in ospedale, ha registrato su un totale di 254 parti, 14 casi di nascita orgasmica. Juan Merelo non cessò mai di insistere sul fatto che è più comune di quanto pensiamo. I casi che ci indica Ina May Gaskin sono maggiori, 32 casi su 151 nascite, forse perché ha potuto assistere più nascite naturali.

La domanda che pone l’articolo de El Mundo è: "E’ la testa del bambino che si sfrega in vagina o la sottovalutazione del dolore”?

Per molti anni si è cercato di comprendere le spiegazioni fisiologiche del parto ed è stato faticoso trovare la documentazione, nonostante i chiarimenti fossero lì davanti agli occhi, raccontati dalle donne.

La funzione neuromuscolare dell'utero non era molto conosciuta: una muscolatura circolare che chiude la cervice e una longitudinale che spinge in basso per far scendere il bambino. Quando la muscolatura lavora nel travaglio di parto, il sistema nervoso simpatico che innerva le fibre circolari deve essere inattivo in modo che queste fibre allentano la tensione e non offrono alcuna resistenza al movimento longitudinale, che invece è innervato dal sistema parasimpatico.

Questa comprensione fece concludere a Read, che la paura attiva il sistema simpatico e ciò produce il dolore, perché mantiene le fibre contratte e strette.

I muscoli dell'utero hanno recettori per l'ossitocina e questo indica l'esistenza di un dispositivo specifico per attivare il riflesso muscolare: un dispositivo che fa parte del sistema sessuale. Confrontando il funzionamento dell'utero con gli altri organi coinvolti nel sistema sessuale, possiamo comprendere il funzionamento complessivo dell'utero.
Come spiega Martin Calama la pressione del bambino di succhiare il capezzolo non sarebbe sufficiente per estrarre il latte ed ha bisogno di un dispositivo interno a pompa di espulsione, una fibra mioepiteliale reflex che fodera gli alveoli dei capezzoli. Questo dispositivo si attiva quando molecole di ossitocina raggiungono con il flusso sanguigno, i recettori di queste fibre mioepiteliali. Ciò significa che il dispositivo che attiva il riflesso di eiezione del latte è parte di un processo sessuale, perché l'ossitocina viene secreta dalla pulsione sessuale, da qui il rapporto tra desiderio materno e il successo dell'allattamento al seno.
Nella sua spiegazione della fisiologia della lattazione, Calama Matin, spiega che i recettori dell'ossitocina nelle donne, sono anche nel petto e le fibre mioepiteliali anche nella vagina e nell'utero e che durante la gravidanza aumenta la sensibilità a secernere ossitocina durante l'allattamento.

Questo ci porta a comprendere il continuum della maternità, come una continuazione dei processi del sistema sessuale nelle donne.

Il tipo di meccanismo a pompa che attiva il flusso di espulsione che lubrifica la vagina per il rapporto sessuale o di liquido seminale per produrre l’espulsione dello sperma, è equivalente di quello del riflesso di eiezione del latte e anche del riflesso della muscolatura uterina per il processo di espulsione della nascita.
Perciò si dice che l'amore si liquefà, motivo per cui l'umidità è stato un simbolo della sessualità e la secchezza della castità, di penitenza e di esercizi spirituali nei deserti (vedi dizionario dei simboli) Ortiz Osés; l'acqua, la vita e la sessualità di Michel Odent, Mircea Eliade, ecc…..; da qui il desiderio, lo stesso impulso iniziale a secernere l'ossitocina, si liquefanno prima del rapporto sessuale. Ovviamente, il sistema sessuale è coinvolto in molte più funzioni per attivare i riflessi muscolari degli organi sessuali e la stessa funzione dell’ossitocina è un fenomeno molto complesso e qui ne diamo un estratto per capire solo un aspetto del parto.

Gli esseri umani hanno avuto uno sviluppo sessuale senza precedenti nella catena evolutiva, vale a dire uno sviluppo che è esso stesso unico e specifico fino alla promozione di grandi movimenti della muscolatura dell'utero: l’orgasmo femminile, il piacere prodotto dal movimento pulsante del tessuto muscolare (vibrazioni, scuotimenti, beat), la cui espansione percepisce il movimento come la sensazione di piacere.
La grandezza delle fibre muscolari dell'utero è una misura della forza espansiva delle contrazioni uterine, voglio dire, la forza espansiva dell'utero è molto più importante di quella che può causare la contrazione delle fibre muscolari del seno o della vagina.
Quindi il rapporto tra seno, utero e vagina è che l'ossitocina viaggia attraverso il flusso sanguigno e raggiunge i ricettori dove sono, cioè in zone erogene e quando un movimento viene attivato più o meno contemporaneamente in queste aree, sentiamo un legame tra di loro.

Ambroise Paré attribuisce il rapporto tra seno e utero come un 'collegamento' non svolto dal sistema nervoso, ma dal sistema sessuale da parte dell’ossitocina nel sangue che viene agganciata dai recettori appropriati. Questo spiega perché l'eccitazione sessuale del seno si sviluppa verso l'utero e che il processo di espansione di piacere si mantiene e si conclude in orgasmo; infatti l’utero è il nucleo centrale erogeno delle donne e gli studi di sessuologia hanno chiaramente definito il ruolo dell'utero nell'orgasmo femminile. Anche se non sentiamo l'utero, ma solo il piacere che si espande, possiamo immaginare la forza espansiva di questo supermuscolo e so per certo che l'intensità dell'orgasmo è correlata all’intensità del battito del cuore, come è stato dimostrato attraverso l’elettrouterogramma.

Masters e Johnson hanno effettivamente constatato che tutti gli orgasmi sono prodotti da 'contrazioni' dell'utero, a prescindere dall'origine del processo orgasmico e anche registrato il lavoro dell'utero con elettrodi intrauterini durante l'orgasmo per misurare orgasmi semplici, multipli e il rilassamento finale ..... simultaneamente hanno registrato con elettrocardiogramma il battito cardiaco per valutare il sovraffaticamento del cuore ed hanno visto che corrisponde allo sforzo dei muscoli uterini.
A poco a poco abbiamo capito le chiavi di lettura della grande abilità di questo muscolo e quindi il grande potenziale femminile orgasmico.
L'utero è l'organo del piacere di espansione per eccellenza; il funzionamento e le dimensioni del muscolo spiegano la famosa capacità orgasmica femminile.

Il parto orgasmico non è prodotto dall'attrito della testa del feto nella vagina e tanto meno è ‘un eufemismo per il dolore '; si verifica perché il movimento dell'utero è di per sé un produttore di piacere, dove i muscoli lavorano ritmicamente, come il normale processo sessuale, che è ciò che accade quando il travaglio-parto avviene naturalmente ed è attivata la funzione filogenetica prevista dal sistema sessuale della donna.

Leboyer affermava che nel parto naturale l’utero si contrae molto lentamente e somiglia al respiro di un bambino durante il sonno tranquillo e si osserva il suo petto alzarsi e abbassarsi ad ogni respiro, lentamente. Il tipo di movimento che svolgono i fasci muscolari dell'utero durante il parto è lo stesso che eseguono durante l'orgasmo.

Ma allora come è possibile che la nascita avvenga con dolore? Certamente questo è dovuto alla cultura, al distress* e la paura, aspetti della distorsione del normale processo del parto. Ecco perché è importante che l’ostetrica sostenga i genitori nel periodo primordiale a concepire con amore e a restare per tutto il periodo gravidico in una dimensione di serenità.
(*stimola l’ippocampo e ne consegue una stimolazione corticale del surrene che produce cortisolo, il quale deprime anche il sistema immunitario e se prodotto a lungo produce malattia, nella madre e nel feto attraverso gli scambi placentari).

Credo che oggi, a parte la medicalizzazione della maternità e le tre generazioni di nascite all'ospedale, come dice Wagner (OMS), il danno è stato fatto; ma abbiamo anche un ulteriore deterioramento della sessualità femminile attraverso il marketing sociologico fallocentrico, potente forza dei media e le strategie psicologiche legate all’uso dell’epidurale.

Ricercare il parto orgasmico significa recuperare la sessualità femminile perduta sebbene le donne ora abbiamo una maggiore libertà sessuale rispetto a prima ma in realtà si tratta di una libertà più formale. Il recupero mostrerebbe un cambiamento di paradigma della sessualità femminile, il concetto riferito alle antiche conoscenze che prima le donne possedevano.


Per un colloquio con l’Ostetrica: nascitadolce@nascitadolce.it

Top